Non cadiamo per debolezza, cadiamo perché cerchiamo di essere sempre forti

Si chiama esaurimento emotivo e non è fragilità

La conosci quella sensazione di terrore? Quella sensazione di caduta libera e l’incapacità di fermarla. Di aggrapparsi. A qualunque cosa. Precipiti e ti senti fragile. Precipiti e ti credi sconfitta.

Ma non è così. Non cadiamo per debolezza, cadiamo perché cerchiamo di essere sempre forti.

Cadiamo sotto il peso del nostro orgoglio. Quello che non ci permette di chiedere aiuto. Di delegare quei compiti gravosi che ci pesano sulle spalle, perché convinti che nessuno saprebbe svolgerli come noi.

Perché crediamo di poter salvare tutto e tutti. Perché sarebbe un’ammissione di fragilità.

Cadiamo sotto il peso delle responsabilità. Le nostre e quelle che gli altri hanno pensato bene di scaricarci davanti la porta di casa. Quelle che abbiamo lasciato entrare.

“Perché tanto siete forti voi”, dicevano mentre si liberavano dei loro fardelli. “Perché tanto siamo forti noi”, dicevamo mentre ci riempivamo anche della zavorra altrui. “Tanto…”

Esaurimento emotivo

E così un bel giorno arriva lui. Quello che gli psicologi chiamano “esaurimento emotivo”. Quella stanchezza buia che dà il colpo di grazia alle nostre spalle. Ci schiaccia il petto. Ci piega le ginocchia. Precipitiamo.

È un peso straordinario il suo. Insostenibile. Un fardello di nervosismo, prima. Di rabbia e preoccupazione, dopo. Di insonnia alla fine. Perdita di energia e vitalità. Cadiamo.

Ma non cadiamo per debolezza, no. È solo una conseguenza. Cadiamo perché cerchiamo di essere sempre forti. Sordi dinanzi ai nostri bisogni. Ciechi davanti al nostro viso sempre più teso e che non sa più disegnare un sorriso.

Cadiamo quando cerchiamo ostinatamente di tenere sempre tutto sotto controllo. Quando non riusciamo a dire no a nessuna richiesta. Quando diamo priorità a tutti tranne che a noi stessi.

Noi. Che più ci sentiamo stanchi e più cerchiamo di resistere. Invece di tirare il fiato, di fermarci a riposare. Che dimentichiamo che nessuno è indispensabile.

No, nemmeno noi che reggiamo il peso del mondo sulle spalle. Noi gente forte abituata a dare e mai a chiedere. Che ci crediamo indistruttibili. Noi resilienti, testimoni e protagonisti di tempeste e avversità. Noi fortissimi. Ma cadiamo. Si, cadiamo anche noi.

Allora fermati. Si, proprio tu. Tu così forte, ma che inizi a sentire la stanchezza che ti urla dentro. Fermati ora. Ascoltala. Dalle tregua.

Riposa. Delega. Fidati. Parla. Urla. Non cadere, aggrappati. La vera forza è quella che un giorno abbraccia i suoi limiti. Che cerca una mano nel buio. La stringe. Vedi? Ora tutto pesa la metà.

Un invito alla lettura: 

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