Perdita di un genitore, i 9 cambiamenti emotivi che bisogna affrontare

La morte di un genitore causa, oltre al dolore, una serie di cambiamenti. Inevitabili

La perdita di un genitore è sempre, nonostante l’età di coloro che vivono questo lutto, un evento traumatico. Lo sappiamo tutti che il ciclo della vita è questo, e che arriva il momento di lasciare coloro che ce l’hanno donata.

Quando si vive questa delicata situazione avvengono cambiamenti emotivi nella vita di ogni persona. Qualcosa che, nonostante il modo strettamente individuale di vivere questo lutto, presenta dei tratti comuni.

Vediamo insieme, quindi, quali sono i cambiamenti emotivi accadono e accumunano chi vive un’esperienza tanto dolorosa.

Cosa affrontiamo dopo la perdita di un genitore?

Mia madre mi ha insegnato tutto, ma non a vivere senza di lei

1- Cambia la visione della vita

La perdita di un genitore precipita chiunque in una percezione diversa della vita. Si tende a ritrovare un senso e delle priorità. Questo è uno dei cambiamenti emotivi più comuni quando si vive la perdita di un genitore.

2- Ci si sente più soli

Spesso si vive questa esperienza in età adulta, quando cioè ci si è già incamminati verso l’autonomia e l’indipendenza. Ma, nonostante l’età, quando si perde un genitore è come se una parte di noi, un frammento anche di se stessi, ci lasciasse. Lasciandoci scoperti, soli, indifesi.

3- Si avverte una mancanza incolmabile

Legato al punto precedente anche questo è uno dei cambiamenti emotivi che si vivono con la perdita di un genitore. Ci si sente più vulnerabili, ed è come se mancasse la protezione, il rifugio.

4- Si perde forza e fiducia in se stessi

Questo avviene soprattutto quando la perdita segue un periodo difficile, una malattia. Si avverte come una sconfitta, un senso di impotenza, che deriva dal non essere stati in grado di evitare il triste epilogo.

Perdere mia madre è stato come perdere una parte della mia anima

5- Cambia la scala dei valori

Una perdita come quella di un genitore produce un ripensamento generale riguardo la vita, su cosa ha realmente importanza e valore. Ciò che si considerava essenziale, come il successo ad esempio, perde quell’aurea patinata per diventare una delle facce, spesso effimere, della vita.

Un dolore che non passa…

6- Non si riesce a dimenticare

Un genitore che ci lascia è un evento impossibile da dimenticare. L’inconscio rimane legato a questa figura così importante, come se, tramite il ricordo, si volesse mantenere accanto a noi la persona perduta.

7- Nascono sensi di colpa

Un altro dei cambiamenti emotivi che si provano quando si perde un genitore è la nascita di sensi di colpa. In modo particolare quando l’evento segue periodi nei quali i rapporti non sono stati brillanti, le assenze e i diverbi maggiori dei momenti felici.

8- Si prova una forma di gelosia nei confronti di chi ha ancora i genitori

Anche questo è un sentimento molto comune, che esplode in tutta la sua forza quando si avvicinano le feste ad esempio. Ecco allora che il ricordo delle tavolate e delle riunioni di famiglia diventano più brucianti, e si prova una forma di gelosia verso chi può viverle ancora.

9- Si vorrebbe avere ancora un’occasione

Anche questo è uno dei cambiamenti emotivi che accompagnano la perdita di un genitore. Un bisogno che nasce dal desiderio di dire ciò che magari non si è mai detto, una scusa non fatta per orgoglio, un grazie spesso dimenticato.

Un invito alla lettura:

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