Più invecchiamo e più detestiamo le persone. E il motivo è semplice

Meno tolleranti a falsità e ipocrisia, più selettivi e riservati

Accade a molti di noi. Con il passare del tempo, quando il numero delle esperienze fatte, diventa un vero e proprio bagaglio. E un lasciapassare. Perché accade, più invecchiamo e più detestiamo le persone.

Due ricerche distinte da parte dell’Università di Oxford e di Aalto, Finlandia, sono andate a scandagliare un argomento molto interessante. Ovvero il numero di amicizie, e dei contatti quotidiani che le persone intrattengono.

È vero, dunque, che più invecchiamo più detestiamo le persone?

Le due ricerche sembrano infatti confermare questo dato, cioè che più passano gli anni, più diventiamo selettivi. Arrivando a stabilire che, con il passare degli anni, questi rapporti tendono a diminuire. Si assottigliano cioè le agende personali.

E, con esse, il numero delle persone che si possono considerare vicine e/o meritevoli di un rapporto approfondito.

La ricerca combinata di questi staff hanno esaminato più di 3 milioni di utenti , esaminando il numero di contatti e la frequenza delle interazioni.

Arrivando a dichiarare che, in effetti, è proprio così. Più invecchiamo, più passa cioè il tempo, e più diventiamo esigenti e detestiamo i rapporti inutili.

Esistono quindi delle cause che si possono prendere come esempi generali? La risposta, anche in questo caso, è si.

Perché più invecchiamo e più detestiamo le persone

Più invecchiamo e più detestiamo

1- Abbiamo meno pazienza

In genere tendiamo, con il passare del tempo, ad avere meno pazienza. A non sopportare tutta una serie di atteggiamenti e comportamenti che prima si tolleravano.

2- Conosciamo il valore della vera amicizia

Più invecchiamo e più detestiamo le persone che non rientrano nel ristretto cerchio delle amicizie importanti. Diventiamo consapevoli che i rapporti superficiali spesso sono quelli che prosciugano energie senza dare qualcosa di vero ed autentico.

3- Non interessano più gli esperimenti sociali

Arrivati ad un certo punto della nostra vita non abbiamo più bisogno di sperimentare rapporti o cambiare cerchia di amici. Quello che naturalmente accade in gioventù, motivato anche dal bisogno di scoperta e di uscita dai propri ambiti, diviene qualcosa che si tende ad evitare.

4- Si lasciano perdere le banalità

Affermare che quando invecchiamo detestiamo sempre di più le persone significa soprattutto questo. Che non si ha più voglia nè tempo di ascoltare tutta una serie di banalità che, un tempo, si prendevano in considerazione con facilità.

5- Si dà fiducia solo a chi merita di averla

I rapporti importanti si distinguono da quelli superficiali ed occasionali per il grado di fiducia che si crea tra gli individui. E più passa il tempo maggiore diventa il bisogno di frequentare solo coloro con i quali c’è un legame basato sulla fiducia.

E via i rami secchi

6- Non si cerca più l’approvazione ad ogni costo

Un altro comportamento tipico, mentre passano gli anni, è quello di non cercare più l’approvazione degli altri. Questo è determinato sia da convinzioni proprie sempre più radicate, sia dalla tranquillità interiore che non spinge più verso la ricerca dell’approvazione.

7- Si comincia a provare fastidio verso determinati atteggiamenti

Quando invecchiamo perdiamo tolleranza, occorre ammetterlo! Più che altro non si riesce più ad accettare ciò che un tempo si tollerava. E si tagliano così rapporti e contatti che producono più fastidio che beneficio!

Un invito alla lettura:

 

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