Ingegnere cieco inventa un bastone intelligente per aiutare i non vedenti

Una scoperta in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita

La notizia è di quelle che che fanno il giro del mondo velocemente grazie alle potenti tecnologie dei nostri giorni. Le stesse che, quando utilizzate per fini nobili, danno un grande aiuto a chi soffre di handicap fisici che ne condizionano la vita. È il caso del bastone intelligente per i non vedenti.

I non vedenti sono costretti a dipendere dall’aiuto altrui anche solo per spostarsi all’interno di casa o nei pressi della stessa.

Ecco allora che brillanti invenzioni, come quella che andiamo a presentare, meritano il plauso e la massima diffusione.

Ingegnere cieco inventa un bastone intelligente per i non vedenti

Il bastone intelligente per i non vedenti

Si chiama WeWalk questo bastone intelligente di ultima generazione nato dalla ricerca e dall’ingegno di Ceylan Kursat.

Ceylan è membro e fondatore di YGA ( Young Guru Academy) una organizzazione no profit che sostiene progetti di ricerca. Ceylan, ipovedente, non poteva quindi non conoscere perfettamente le esigenze e le necessità delle persone con il suo stesso handicap.

Così, sulla scorta di esperienze precedenti, una delle quali sviluppate proprio in Italia, ha perfezionato questo bastone intelligente.

Le caratteristiche di WeWalk

Vediamo allora insieme di cosa si tratta, come funziona WeWalk e come aiuta le persone non vedenti nella loro quotidianità.

Il bastone intelligente utilizza quella tecnologia smart, a cui tutti, al giorno d’oggi siamo ormai abituati.

È dotato di sensori che inviano vibrazioni ma, cosa questa di assoluta novità, di un assistente vocale che utilizza Google Maps per inviare indicazioni. In grado quindi di guidare la persona non vedente, anche fuori dalla propria abitazione e renderla molto più autonoma ed indipendente.

Come ha illustrato lo stesso Ceylan, quando una persona cieca è, ad esempio, ad un incrocio o fuori dalla stazione della metropolitana, non sa quale autobus sta arrivando.

O quanto disti il negozio dove essa intende recarsi. WeWalk riesce, proprio grazie ad un altoparlante integrato, a fornire queste indicazioni.

La scoperta innovativa

Utlizzando, come dicevamo, la tecnologia di Google Maps, è in grado di colloquiare con il suo utilizzatore. Di fornirgli suggerimenti e di avvisarlo su possibili ostacoli che si parano all’improvviso sulla strada della persona non vedente.

L’equivalente Made in Italy

Come detto in precedenza la scoperta di Ceylan non è una novità assoluta nel suo genere.

Anche Safe Walk, questo il nome dell’invenzione, di Matteo Marino, ingegnere italiano di Castelvetrano, va nella stessa direzione. A differenza di WeWalk, l’invenzione dell’ingegnere italiano, utilizza solo sensori che inviano vibrazioni, in grado di avvisare ma non guidare.

Una scoperta comunque già testata da diverse persone non vedenti, con una rotella anteriore in grado di segnalare smottamenti sul terreno ed ostacoli.

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