Sono a dieta. Ho eliminato dalla mia vita invidia, falsità e briciole di amore

Non perderò peso forse, ma guadagnerò in salute e pace mentale.

Sono a dieta. No non tentatemi, non ci riuscireste. Nessun tentennamento, nessuna variazione. Non avrò ripensamenti. No. Avevo accumulato troppo negli ultimi tempi, ma non è stata la bilancia a chiedere aiuto. È stata la mia pace mentale.

E allora eccomi. Sono a dieta.

Sono a dieta

Ho eliminato dalla mia vita le inutili adulazioni, la falsità delle relazioni sterili, l’ipocrisia facile nascosta dietro gli abbracci. E le briciole! Via anche quelle.

Basta con le briciole d’amore e basta con la fame di attenzioni, di gentilezza, di piccoli gesti. Passerà.

E allora si, sono a dieta. Perché un giorno ti svegli e capisci che quel peso che ti porti dentro, quella fatica che fai mentalmente per muovere i tuoi pensieri, sono la conseguenza di tutto ciò che ti circonda.

Un giorno finalmente apri gli occhi e vedi che nel tuo piatto, nella tua dispensa, ci sono pochi alimenti sani. Pochissimi. Il resto è tutto cibo-spazzatura.

E allora basta. Si cambia.

Basta, si cambia

Sono a dieta e niente e nessuno mi smuoveranno dai miei propositi. No, non tentatemi. Resisto. La fame passerà.

Per troppo tempo mi sono nutrita in modo sbagliato. Ho riempito il mio cuore con le menzogne che mi venivano servite elegantemente. Troppo a lungo ho lasciato che addolcissero la mia anima con lusinghe avvolte in involucri dorati.

E il mio spirito! A dieta! Basta mandarlo alla ricerca di briciole d’amore, di tenerezza, di felicità.

Sono a dieta si. Dopo aver permesso che alimentassero le mie insicurezze, le mie fragilità. Dopo aver pagato ogni singolo alimento a caro prezzo. A pagare è stata la mia fiducia tradita, il mio orgoglio calpestato. La mia ingenuità.

Oggi sono a dieta. Di quel cibo non mi nutro più. E come tutte le diete non è affatto facile. Non lo è stato soprattutto agli inizi. Quando la solitudine ti porta l’invito al banchetto della compagnia, non è facile dire di no, resistere.

Ma sto imparando a prendermi cura di me stessa

Prendersi cura di sé

A riscoprire il mio valore, a nutrirmi di tutto ciò che è autentico e che mi somiglia. L’onestà  non viene elegantemente servita, la semplicità non ha nessun involucro dorato e la verità spesso è nuda e non abbaglia. Ma mi sento più leggera.

Sono a dieta, a volte ho fame, ma non cedo. Continuo a nutrirmi di tutto ciò che mi fa bene e le briciole non le mangio più.

E a tutti coloro che si stanno rendendo conto della mia assenza voglio dire: non ho più posto nella mia dispensa, la differenziata aspetta fuori, in giardino. Di essere smaltita.

Invito alla lettura:

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