Pablo Neruda: Se tu mi dimentichi – La poesia più bella del cantore della vita e dell’amore

Pablo Neruda, Premio Nobel per la Letteratura nel 1971, è stato sicuramente un poeta ed un cantore della vita, dell’amore e della passione con la quale decise di vivere la propria esistenza.

Ricardo Eliezer Reyes Basoalto, il vero nome di Neruda, compose poesie lungo tutto il corso di tutta la sua vita, alcune legate anche alle idee politiche che ereditò dal padre.

Alla figura paterna è anche legata la decisione di utilizzare uno pseudonimo, vista la contrarietà del genitore a che il giovane Ricardo dedicasse il suo talento nella scrittura.

Di quel periodo Neruda conservò sempre i ricordi che, come tutte le emozioni, sapeva dipingere su una tavolozza disegnata di parole e di sentimenti.

“Se tu mi dimentichi” è un altro affresco legato alla sua vita sentimentale.

La cornice nella quale vive una intensa storia d’amore con Matilde Urrutia è la splendida Capri!

Siamo nel 1952, ed il poeta dopo una vita già intensa vissuta attraverso i continenti, approda in Italia.

Per voi, i versi del poeta:

Se tu mi dimentichi

Voglio che tu sappia
una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso

del lento autunno alla mia finestra,
se tocco

vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,

come se tutto ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.

Se d’improvviso
mi dimentichi
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo

il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,

pensa che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare nuova terra.

Ma

se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale

alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amore mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,

il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

-Pablo Neruda

L’amore tra Neruda e la Urrutia è di quelli sicuramente travolgenti, al punto che il poeta decide di lasciare la moglie e vivere pienamente questa sua nuova avventura.

Con lo stile che lo contraddistinse, sempre intriso di libertà e di scelte personali, i cui prezzi si pagano anche con il presagio di essere dimenticati.

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