La pecora nera della famiglia è un autentico tesoro per il suo albero genealogico

Chi viene considerata la pecora nera della famiglia in realtà compie una vera e propria evoluzione nel suo albero genealogico.

Bert Hellinger è uno psicologo e scrittore tedesco, autore di studi e ricerche molto interessanti sulle costellazioni familiari.

In queste teorie, oltre alla sua esperienza nel campo della psicologia, ha saputo introdurre, rendendo il filo del discorso molto affascinante, elementi di pedagogia e i suoi studi telogici.

Ha scritto recentemente: ” Coloro che sono chiamate “Pecore Nere” della famiglia sono in realtà cercatori di cammini di liberazione per l’albero genealogico.

Quei membri dell’albero che non si adattano alle norme o alle tradizioni del Sistema Familiare, coloro che fin da piccoli cercano costantemente di rivoluzionare le credenze, andando contromano ai cammini segnati dalle tradizioni familiari, quelli criticati, giudicati e anche rifiutati, loro, generalmente sono chiamati a liberare l’albero dalla storie che si ripetono e frustrano generazioni intere…”

Si capisce subito che essere etichettato come pecora nera non deve essere visto e vissuto come una macchia, un’onta dalla quale cercare di liberarsi, bensì il contrario.

È importante capire a questo punto un concetto fondamentale sul sistema delle Costellazioni Familiari.

Per Hellinger sono sistemi ” chiusi”, uniti da una sorta di destino comune, non la somma di tanti individui legati da patti di discendenza e basta.

Questo legame fa sì che si possa definire anche un’anima familiare, capace di legare e connettere i destini dei membri dell’albero genealogico, e questa anima, o inconscio familiare come definito sempre dall’autore, può pesare, in situazioni negative, sui destini stessi dei membri della famiglia.

Sotto questa lenta quindi, la cosidetta pecora nera, cioè la persona che fuoriesce totalmente dalla mentalità, comportamenti, scelte del suo nucleo familiare, ha la capacità di guarire l’inconscio familiare, invertire la rotta qualora questo sia avviata verso la distruzione.

“Le “Pecore Nere”, quelle che non si adattano, quelle che gridano ribellione, riparano, disintossicano e creano un nuovo e fiorente ramo nell’albero genealogico.

Grazie a questi membri, i nostri alberi rinnovano le loro radici.” scrive ancora Hellinger.

Cosa accade infatti a molti alberi genealogici?

Accade che, se non rinnovati, depurati anche, vengano via via sterilizzati ed inibiti da blocchi, nevrosi, sofferenze.

In questi casi, ed Hellinger ne documenta parecchi esempi, il rischio, quasi inconscio, è quello di assuefarsi allo stato delle cose, e scivolare verso una china non benevola.

La pecora nera è quel membro che si ribella, che contravviene e ribalta un cammino segnato.

Portando idee nuove, non seguendo l’educazione portata avanti dal resto dei membri, non condividendone lo stile di vita in realtà apporta linfa vitale, purifica l’aria.

“È la pecora nera della famiglia” si sente dire con un misto di diniego e scandalo!

Magari pronunciata a bassa voce, provando vergogna al solo ammetterlo. Spesse volte sarebbe proprio il caso di rispondere “per fortuna!”

Quando in una famiglia si sedimentano abitudini e pensieri nocivi, si cristallizzano nevrosi, il ruolo di colui che rompe gli schemi imboccando sentieri prima sconosciuti, diventa fondamentale anche per gli altri membri, spesso ignari e assuefatti.

Rappresenta la scossa, il sasso lanciato in acque ferme e talvolta torbide, la scintilla che riporta luce e forza creatrice all’interno di un corpo che, altrimenti, vegeta inconsapevole in una situazione di pericolo.

Carl G Jung annotava in Psicogenealogia e costellazioni familiari: ” “Mentre lavoravo al mio albero genealogico, ho capito la strana comunanza di destino che mi lega ai miei antenati.

Ho fortemente il sentimento di essere sotto l’influenza di cose o problemi che furono lasciati incompleti o senza risposta dai miei genitori, dai miei nonni, dai miei bisnonni e dai miei antenati.

Mi sembra spesso che ci sia in una famiglia un karma impersonale che si trasmette dai genitori ai figli “.

Tesi sicuramente affascinanti, da leggere e considerare con equilibrio, ma senza dubbio stimolanti.

Cosa ne pensate? Conoscevate queste teorie? Condividete l’articolo con i vostri amici, lo apprezzeranno!