6 preziosi consigli per risollevare l’animo

Per risollevare l’animo, schiacciato e sgualcito, ferito da esperienze dolorose o più comunemente affaticato da una quotidianità troppo esigente e faticosa, attenersi a questi 6 consigli può essere di grande aiuto.

Tutti attraversano momenti no, periodi nei quali le cose sembrano congiurare contro la felicità e la soddisfazione.

È in questi frangenti che i dubbi emergono prepotenti e si rischia di scivolare in uno stato di apatia, tristezza, di lasciarsi vivere e perdere il controllo delle proprie emozioni e della propria capacità di reagire.

Ripartire dalle piccole cose può essere giusto e moralmente utile, e quindi ecco una serie di consigli utili per sconfiggere quello stato di infelicità permanente!

1- Camminare

Il primo, importante suggerimento per risollevare lo spirito, non può essere che il movimento fisico.

Camminare è potentemente terapeutico, allontana il dolore fisico ed emotivo, combatte ansia e depressione, aiuta a scaricare lo stress accumulato.

Una camminata di circa un’ora, possibilmente tra il verde, ristabilisce il contatto con le nostre emozioni, con i nostri desideri, ci offre una visione più limpida di ciò che ci circonda e di noi stessi.

2- Pensare agli aspetti positivi della nostra vita

Un tetto sulla testa, amici e familiari che ci vogliono bene, la possibilità di condividere con loro del buon cibo e qualche risata.

È importante fare anche un elenco delle cose che abbiamo, e che magari tante altre persone non possiedono.

Un lavoro, anche se non sempre procura soddisfazione, la salute, l’affetto di qualcuno.

Sembrano aspetti scontati, per qualcuno banali, ma sono la base per una vita comunque capace di regalarci serenità e fiducia.

3- Annotare i particolari e le emozioni più profonde della giornata

Un suggerimento importante per imprimere bene nella mente il valore di queste cose è quello di tenere un diario.

Abituarsi ad annotare un particolare che si è vissuto, una sorpresa che ha rallegrato la giornata.

É utile perché al primo ricomparire di qualche segnale di foschia, ecco che il ricordare come un raggio di sole può comparire all’improvviso sarà di grande aiuto.

4- Passare dalle parole ai fatti

Molto spesso ci fermiamo a pensare, rimuginare, alimentando quel malessere che sembra impossibile da superare.

Senza eccedere in progetti faraonici e speso frustranti, perché difficili da realizzare, utile diventa fare un piano per migliorare quello che della vita non piace.

Un corso di formazione, la pratica di un hobby stimolante, sono piccoli esempi di cosa significhi attivarsi, non rimanere statici e piangersi addosso.

Il fare produce esperienza, invita all’azione, suggerisce riflessioni. Può portare nuove conoscenze, e rimane l’antidoto migliore contro la rassegnazione e l’apatia.

5- Invito alla riflessione

Dopo aver capito che si hanno le fondamenta per una vita serena, avere ricominciato ad apprezzare le piccole cose, aver reagito e dato segnali a se stessi di capacità e volontà, utile e necessario risulta capire cosa ci sta suggerendo la vita attraverso quei momenti di negatività.

Secondo alcune antiche ma sempre valide filosofie ognuno di noi viene al mondo con un fine, un compito da portare termine.

Non si tratta di essere milionari, o di eccellere in qualche aspetto professionale. Più semplicemente la vita ci può insegnare che va apprezzata sempre e comunque, e che magari con qualche gesto di solidarietà, si possono riempire i vuoti di senso e di significato autentico delle proprie giornate.

Siamo tempestati con modelli esistenziali basati unicamente sullesteriorita, il successo, la bellezza.

Modelli molto effimeri quanto vuoti. Sicuramente necessari per vendere qualche prodotto, ma di certo non utili per fornirci le coordinate della nostra vita.

6- Imparare a prendere la vita come viene

Non deve essere frainteso dopo aver invitato all’azione ed alla riflessione, significa però capire un altro punto determinante per la nostra serenità interiore.

Non tutto dipende da noi, non sempre quello che ci accade è il risultato del nostro impegno e della nostra determinazione.

E proprio per questo una maggiore flessibilità con sé stessi aiuta a non vincolare il benessere interiore e lo stato d’animo al risultato concreto che si consegue, magari concentrandosi sul valore che alcune esperienze portano con sé e mostrando gratitudine solo per la possibilità di averle vissute.

Nessuno ha bacchette magiche o ricette miracolose per vivere in equilibrio e in modo pieno e consapevole.

E questi suggerimenti non hanno la presunzione di risolvere qualsiasi situazione.

Ma sono il risultato di molto buon senso e una certa dose di esperienze.
Che ci auguriamo vogliate commentare condividere con noi!