Trattiamo i bambini come vorremmo essere trattati noi e non sbaglieremo mai!

Un’affermazione molto interessante, frutto di tanto buon senso e poche teorie, capace di indurre una sana e costruttiva riflessione sul rapporto genitori – figli, ma non solo!

Aprendo giornali, navigando in internet, guardando la televisione… non si contano più i pareri dei cosiddetti esperti, come se il rapporto con un figlio e quello umano, in generale, sia una sorta di esame a scuola.

Manuali educativi, tabelle su cosa è permesso, lista dei sì e dei no: è tutto uno studio, un qualcosa da affrontare tecnicamente come se si dovesse riparare la lavatrice di casa.

E il buon senso?
L’intuito naturale che ogni persona possiede?

Un bambino non ha bisogno di essere addomesticato o riparato! Ha bisogno di essere amato, protetto, educato.

L’istinto di una madre o la capacità naturale di un padre di intuire i bisogni dei propri figli, è indubbiamente la migliore strategia per crescerli.

I bambini vengono al mondo con una bontà innata, meritano di essere trattati con rispetto per salvaguardare questa nobiltà di cuore, che va coltivata in modo naturale e senza paura.

Giorno dopo giorno con gli inevitabili sbagli e le altrettante naturali correzioni.

Troppi genitori hanno paura di fallire nel loro ruolo e pensano che possa essere una tragedia non essere in grado di dare loro la migliore festa di compleanno,

non trovare posti per loro nella migliore scuola della città o non essere in grado di comprare per loro la stessa marca di vestiti che i loro piccoli amici indossano alle feste.

Un retaggio che è figlio sicuramente del materialismo della società contemporanea e della pochezza di veri valori che vediamo e tocchiamo con mano ogni giorno.

Un danno che, più o meno consapevolmente, si trasmette ai figli proprio laddove si crede di educarli.

Ci si concentra sulle proprie paure e debolezze tralasciando, spesso, di capire tutto ciò che dobbiamo offrire loro senza aver realizzato di cosa hanno veramente bisogno: dei loro genitori!

Occorre avere ben chiari alcuni semplici punti che si possono sintetizzare cosi:

Un bambino non è un adulto in miniatura, ma una persona che ha bisogno di capire il mondo attraverso i genitori e con il loro aiuto.

Un bambino agisce sempre per necessità e non per manipolazione o malizia come gli adulti. Dobbiamo essere intuitivi di fronte a queste richieste.

Soprattutto, un bambino deve essere trattato con affetto.

I nostri bambini non hanno bisogno di abiti firmati o giochi elettronici per giocare da soli.

Hanno bisogno del tempo, di esempio, di abbracci notturni e della mano da tenere quando attraversano la strada.

Ottime riflessioni, da condividere con i vostri amici, lo apprezzeranno!

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