Perdere la propria madre ci fa vivere senza un amore che era un assaggio dell’amore di Dio.

Gli addii, in generale, ci addolorano.

E che dire se l’addio riguarda la propria madre?

Per me, questo tema è devastante e il solo pensare di scrivere sull’argomento, già fa scendere le lacrime dai miei occhi.

Io e mia madre ci siamo salutate nel Natale 2010.
Proprio in questi giorni pensavo che sono otto anni che non pronuncio la parola mamma riferendomi alla mia.

 

Mi manca così tanto…
Mi mancano le sue frasi semplici, le sue benedizioni, mi manca il dire: “Mamma hai visto questo? Mamma ti piace questo? “.
Queste frasi non fanno più parte della mia vita.

Ci sono talmente tante cose che vorrei dirle e che vorrei tanto sentirle dire…
Bene, mi fermo, forse è meglio parlare in generale.

Quando perdiamo nostra madre, il vuoto è devastante…
Abbiamo un grido in gola e una voglia folle di tornare indietro nel tempo.

 

Anche il pentimento è diventato una visita costante e problematica. Ci rammarichiamo per non aver avuto più pazienza in certi momenti, non costava nulla averla!

Ci pentiamo per non esserci fermati più a lungo nel suo abbraccio, ogni volta che accadeva.

E perché non le abbiamo detto più spesso che era bellissima con quel vestito a fiori e la cintura?

Perché abbiamo perso così tante opportunità per accarezzare quella piccola faccia sofferente? Perché non abbiamo mai detto che, nonostante le tracce del tempo, era molto bella?

Perché non siamo riusciti a dirle che eravamo molto orgogliosi della guerriera che era? Tanti “perché”, tanti “e se” … tanti “ah, se avessi”…

 

E così conduciamo la nostra vita senza un amore che era un assaggio dell’amore di Dio.
E ci rendiamo conto che qui sulla Terra, nessun amore assomiglia a quello di di una madre.

Una madre non ama suo figlio perché è buono, bello o intelligente. Lei lo ama perché, nel dare alla luce o nell’adottarlo, quell’amore le è sbocciato dentro.

Non importa quanti anni abbiamo, quando nostra madre se ne va, ci sentiamo confusi, senza direzione e pieni di paura.

 

Forse abbiamo paura di non essere in grado di camminare senza quell’amore che era una certezza per noi. Dopotutto, la certezza di essere amati, anche da una sola persona, ci fortifica e ci immunizza contro i mali di questo mondo.

Perdere un amore di questa portata, ci rende indifesi e spaventati.

Sapete … l’affetto della mamma è sempre vellutato, per quanto ruvide possano essere le sue mani.
Il suo profumo è sempre buono, anche se non usa il profumo … è l’odore dell’amore.

 

Ogni volta che viaggio in aereo, tra le nuvole, immagino di essere molto vicina ai miei genitori.

Li immagino seduti su uno sgabello a guardare l’orizzonte e ad aspettarmi, davanti a una casa molto semplice.

Nella scena, tutti i cani e i gatti che abbiamo avuto sono presenti.
C’è anche una tazza di caffè e biscotti.
Arrivo e ci abbracciamo a lungo…

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